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STORIA DI UN SOGNO

La ditta Matteoli nasce agli albori dall’esperienza decennale nel campo del Cuoio e della Pelle di Orfeo Matteoli. Nel 1926 Orfeo Matteoli viene insignito di un riconoscimento da parte della Camera di Commercio e dell’ Artigianato e dell’Agricoltura e piccola industria della provincia di Pisa e dal Comune di San Miniato di un diploma per aver prodotto, per la prima volta nella storia della Conceria Pisana la Vacchetta da Pelletteria a Concia Bianca. Per promuovere questo nuovo tipo di pellame, la moglie di Orfeo realizza alcuni modelli di cartelleria, viene aperto un piccolo laboratorio nel paese di Ponte a Egola, una frazione del Comune di San Miniato e vista l’abilità della Sig.ra Angelina, con l’appoggio del marito, il piccolo laboratorio riceve ordinativi ed é sempre più apprezzato. Il lavoro continua ininterrotto e nei successivi 4 anni vengono ingaggiati lavoratori e viene costruita la prima fabbrica per pelletteria di Ponte a Egola; vengono inoltre promosse le prime linee produttive anche in diversi tipi di pellame. Nell’anno 1934 Orfeo oramai settantenne decide di lasciare la ditta, al giovane nipote Giovanni, dato che non aveva figli. Iniziano collaborazioni con ditte importanti con cui Giovanni puo arricchire il proprio bagaglio tecnico. Nella Seconda Guerra Mondiale il giovane Giovanni si impegna per far sopravvivere la ditta e passato il periodo bellico continua a far crescere l’azienda espandendo il proprio mercato fino alla capitale Roma. Nel dicembre del 1954 compra alcune spalle conciate a vacchetta naturale, realizza dei modelli di cartelle disegnati dal defunto zio e si iscrive spinto anche dalla moglie Giorgina, a una fiera di pelletteria dove riscuote successo proprio con quei modelli realizzati. Da lì in capo a due anni inizia a cambiare volto all’azienda sia variando la modelleria che firmandosi “MATTEOLI ORFEO” proprio in memoria del defunto Zio.

Gli affari viaggiano bene, tutto volge al meglio con il mercato dell’artigianato in piena espansione e tanta nuova clientela disposta ogni mese ad acquistare.
L’azienda opera bene sul mercato nazionale pur rimanendo prettamente a carattere locale fino agli anni ‘ 70 quando visti gli innumerevoli mutamenti socio-culturali ed economici del mercato, Giovanni, vista anche la sua età ritiene che sia arrivato il momento di cedere l’ azienda al figlio Riccardo oramai trentenne. Riccardo si propone con un modello innovativo-produttivo legato all’ausilio di “gruppi esterni” ed alla “partnership” con altre pelletterie per poter incrementare quote di mercato. Nel 1979 Riccardo decide inoltre di aprire una conceria ed utilizzarla come base per la ricerca e sperimentazione dei pellami. Nel 1995 Riccardo dà un’impronta più cosmopolita all’idea quale ha, e cambia il nome della ditta e il proprio marchio in TUSCANY LEATHER GOODS. Grazie ad una collaborazione con un grande cliente del mercato europeo, l’ azienda acquista KNOW-HOW e inizia ad organizzarsi per la prima volta, anche per il mercato internazionale. Riccardo non proprio pratico di modelleria e materiali si avvale del gusto della moglie Carla che lo consiglia e lo indirizza su quelle che possono essere le scelte migliori. Nel 1999 viene aperta la prima linea di produzione interna per poter far fronte ad una produzione di “nicchia” solo per clienti Americani, per operare quella produzione di “Customer Service” che viene considerata e applicata come fiore all’occhiello della ditta. Nel 2001 Riccardo decide di ritagliarsi un ruolo direttivo-amministrativo all’ interno dell’ azienda e inserisce il figlio Andrea che subito si distingue per la dinaminicità nell’ ambito delle vendite.

Sempre in collaborazione con la conceria di famiglia, Andrea decide di cambiare materiali d’ utilizzo, sperimentando un proprio pellame, una vacchetta sportiva, più leggera e che per incontrare le richieste del mercato non tema nè l’ Umidità né l’ Irradizione solare.
Nel 2004 Riccardo vista anche la mutata situazione economica cambia il nome dell‘ Azienda in Matteoli s.r.l. ed il marchio in “MATTEOLI 1926 – ITALY“; questo in memoria dello Zio Orfeo, del padre Giovanni anch’egli defunto e dell’italianità dei propri prodotti. Nel 2005 vi é l’ entrata in azienda del secondo figlio di Riccardo, Luca, il quale assume il controllo della logistica e del magazzino, distinguendosi anche per la sua rigorosità di metodo. Nello stesso anno, si decide di inserire a fianco della produzione di pelletteria quella della valigeria e degli Accessori. Nel 2006 l’ azienda acquista uno stabile in località San Romano nel Comune di Montopoli Val d’ Arno che logisticamente e operativamente risulta più funzionale. Nel vecchio laboratorio di Ponte a Egola quasi a tenere un filo rosso che congiunge i due estremi, nel 2009 viene inaugurato l’Outlet aziendale. Dal 2010 la ditta inizia una produzione di articoli professionali e da viaggio in materiali pregiati come cotone o lino affiancati a materiali tecnici come Tessuto Balistico e Canvas, per rispondere in maniera adeguata alla richiesta da parte del mercato mediorientale ed americano. Dagli inizi ad oggi l’ azienda é rimasta col medesimo spirito e con la propensione allo sviluppo di materiali e modelleria nel rispetto dell’ambiente e di una italianità che sempre l’anno contraddistinta, un’azienda e una filosofia che come disse il suo ideatore “ha l’ animo più forte di una roccia e un peso inferiore a una piuma”.